C Gold: A Mestre un blackout nel quarto periodo condanna Castelfranco

 

Emme Retail Mestre – Mamma Emma Castelfranco 82-68

BASKET MESTRE: Saintilus 18 (9/12, 0/1), Fabris 5 (1/1, 1/1), Prete 3 (1/2 da tre), Rosada 6 (3/4, 0/1), Maran 7 (1/2, 1/2), Segato, Bjegovic 14 (3/8, 2/5), Bedin 4 (2/5), Cucchi 8 (4/5, 0/1), Gomirato 6 (2/4, 0/2), Ortolan (0/3), Tonetti 11 (4/6, 1/3). All. Toffanin.

AP CASTELFRANCO: Crespan 2 (1/1), Stradiotto 3 (1/2 da tre), Tasca 17 (3/6, 3/8), Cappelletto, Binotto 4 (2/4, 0/2), Groppi 7 (2/6, 1/2), Dankwa 2 (1/2), Fantinato 5 (1/2, 1/3), Marini 4 (2/6, 0/1), Simeoni 3 (1/2 da tre), Bordignon 21 (4/6, 3/5). All. Corazza.

ARBITRI: Biondi di Trento e Parisi di Padova.

PARZIALI: 22-15, 37-35, 57-55.

NOTE: Nessuno uscito per 5 falli. Tiri da due: Mestre 29/50, Castelfranco 16/33. Tiri da tre: Mestre 6/18, Castelfranco 10/25. Tiri liberi: Mestre 6/7, Castelfranco 6/6.

 

Sul difficile campo di Mestre il Mamma Emma cede ancora una volta nel finale, dopo una gara tutta punto a punto. Sin dall’avvio a fare corsa di testa sono i padroni di casa, che con due giochi da tre punti di Gomirato salgono sul 12-7 al 5′. L’attacco dei locali è in ritmo, e il vantaggio tocca le 9 lunghezze con Rosada sul 22-13 prima della pausa.

All’inizio del secondo periodo Saintilus porta i suoi anche a +12 (31-19), ma un ispirato Bordignon guida il rientro dei rossoblù: è proprio lui, dopo il riavvicinamento firmato da Tasca, a impattare la gara a quota 35. Il primo tempo si chiude comunque con il vantaggio di misura dei locali, grazie al canestro di Tonetti in prossimità di sirena.

Il terzo periodo segue lo stesso copione del primo tempo: Mestre prova a tenere le redini dell’incontro con un vantaggio che oscilla fra i 3 e i 5 punti, ma Castelfranco risponde sempre colpo su colpo, e al 30′ sono ancora 2 le lunghezze che separano le due formazioni: 57-55.

Al 31′ Groppi pareggia ancora sul 57-57, ma come già in altre occasioni quest’anno il Mamma Emma paga lo sforzo arrivando con poca lucidità al momento decisivo dell’incontro. Una serie di palle perse infatti manda fuori giri l’attacco, mentre dall’altra parte Mestre è capace di mettere in piedi addirittura un 21-0 nello spazio di appena 5′ (78-57 al 35′). Un parziale che non ammette repliche, e consegna la vittoria agli avversari.

Leave a Reply