LA NOSTRA STORIA

La storia del nostro club

1930/40

La pallacanestro arriva anche a Castelfranco. Il primo gruppo di appassionati si ritrova presso il campo di terra battuta in Via Rizzetti.

1952

Nasce la Polisportiva, sotto la guida della coppia Battiston-Scapinello.

1954

Primo successo ufficiale della Polisportiva, che vince il campionato regionale Juniores contro Reyer Venezia e Petrarca Padova.

1960

Il basket castellano trova sede presso la palestra “Sarto”, in Viale della Stazione. In quegli anni emergono i fratelli Pasetti e i cugini Berton.

1968

Giorgio Pasetti si laurea miglior marcatore del girone e viene chiamato dalla Reyer Venezia. E’ il primo cestista castellano ad approdare in serie A.

1969

Si inaugura il Palasport in Via Vittorio Veneto, una strutura all’avanguardia destinata a diventare teatro delle imprese più significative della pallacanestro locale.

Anni ’70

La Duco Mestre si trasferisce a Castelfranco e la città ammira per alcune stagioni il basket delle star del massimo campionato. Nel frattempo le iscrizioni nel settore giovanile della Polisportiva crescono in maniera esponenziale, e la prima squadra naviga nei mari tranquilli della serie D, senza risultati eclatanti.

1980/81

La West Coast allenata da John Prompicai centra la promozione in serie C2. Si scioglie la Polisportiva e nasce l’Associazione Pallacanestro Castelfranco Veneto.

1981/82

La squadra, guidata da Franco Brusatin, conquista la promozione in C1, la seconda consecutiva. Esplode il talento di Achille Milani, acquistato a fine stagione da Udine.

1982/86

Sono gli anni che rimarranno scolpiti nella memoria di chi li ha scolpiti. E’ il periodo del Pedrini, che fa innamorare del basket tutta Castelfranco. Spesso al Palasport si registra il “tutto esaurito”, con un pubblico che talvolta supera le 2.500 presenze e un tifo davvero da brividi. Nel maggio 1983 il Pedrini, dopo aver vinto la regoular season, viene battuto ai play-off dal S.Donà e vede incredibilmente sfumare la promozione in serie B. In un clima di entusiasmo la squadra castellana colleziona due quinti posti nei due anni successivi, ma nella primavera del 1986, dopo uno spareggio a cinque, ottiene l’accesso alla B2.

1987/88

Miglior piazzamento assoluto in B2 (allena Paolo Scapinello), con il 6° posto finale.

1989/90

Dopo la retrocessione dell’anno precedente, il Pellizzari ritorna in B2.

1991/92

La Technibel retrocede in C. Durante l’estate viene organizzato il “Basket Show ’92”, torneo quadrangolare con Reyer Venezia, Glaxo Verona, Rimini e Fabriano.

1993/94

Sulle maglie dell’AP Castelfranco appare il nuovo marchio Castelgarden, binomio rafforzato di anno in anno. Dopo un breve esilio a Resana, la squadra può rientrare a Castelfranco presso la nuova palestra in Via Avenale.

1995/96

La Castelgarden di coach Diego Perocco sfiora la promozione in B2, ma viene sconfitta ai play-off dal Don Bosco Trieste.

2000/01

Falcidiati da una serie impressionante di infortuni, i castellani devono scendere in C2.

2010/11

Dopo alcune stagioni di buon livello in C2, nei quali viene dato ampio spazio ad atleti castellani cresciuti nel settore giovanile rossoblù, complice anche la riforma dei campionati e la riduzione delle squadre in C2, Castelfranco retrocede in serie D.

2012/13

La prima stagione in D vede la squadra sponsorizzata Io Master disputare una grande stagione regolare ma uscire al primo turno dei playoff, mentre nella seconda la squadra guidata dal coach Carlo Corazza è protagonista di una cavalcata inarrestabile nella seconda parte della stagione. I rossoblù perdono in gara3 la finale playoff con Favaro Veneto, ma vengono comunque ammessi alla categoria superiore tornando così in C Regionale.

2015/16

La squadra è costruita in casa e lancia molti giovani, un ottimo girone di ritorno tuttavia non basta a rimediare ai risultati negativi della prima parte della stagione. All’ultima giornata Castelfranco è beffata e retrocede nuovamente in serie D per una questione di differenza canestri.

2016/17

Su invito della Federazione Italiana Pallacanestro, per meriti sportivi in virtù della lunga e gloriosa storia rossoblù, l’AP Castelfranco viene ammessa in serie C Gold, tornando così nell’antica “C1” a 16 anni di distanza dall’ultima apparizione.